Broadcast-Tv

MIllecanali di Aprile, Editoriale e contenuti

L’editoriale Di mese in mese La partita europea di Sky
di Mauro Roffi

Succederà poco di nuovo - tanto per cambiare - nel campo delle Televisione e dei media in Italia dopo l’esito delle elezioni regionali, in buona misura favorevole alla maggioranza di Centro-Destra. Le conseguenze si vedranno soprattutto alla Rai, che riflette da sempre immediatamente ogni movimento nel mondo politico.

Prima delle elezioni a Viale Mazzini la tensione era a mille e nello stesso DG Masi sembrava covare un desiderio di resa dei conti definitiva con Santoro (soprattutto), sulla scia dei propositi anche del Premier, già espressi con chiarezza nelle intercettazioni dell’inchiesta aperta a suo tempo a Trani.
Superata la fase dell’arrabbiatura, dovuta anche alla consueta dimostrazione di “personalità” da parte di Santoro, che è riuscito a trasformare in un evento mediatico proprio la sua assenza forzata dal video prima delle elezioni (e senza fare passi falsi che gli costassero ‘punizioni’ da parte dell’azienda), le cose sembrano poi aver preso una piega più ragionevole e si suppone che ‘Annozero’ riuscirà a portare a termine la sua stagione. Poi in autunno si vedrà, evidentemente.
Ora, a parte ogni altra considerazione, a dimostrazione che questo Paese non cambia quasi mai, bisogna ricordare che il problema della presenza di Santoro sulla Tv di Stato è in campo da tanti anni (ricordate il ‘Michele chi?’ di Siciliano ben più di 10 anni fa e il breve esilio a Mediaset dello stesso Santoro?) e che l’ossessione di Berlusconi di toglierlo dal video risale al famoso editto bulgaro, seguito dall’effettiva scomparsa di Santoro dalla Tv, che però ebbe come conseguenza una sua breve esperienza politica in sede europea e poi le sentenze giudiziarie (invero singolari e anomale) che sanciscono per la Rai “l’obbligo di trasmetterlo”.
Tutto questo per dire che se a distanza di tutti questi anni siamo ancora a Berlusconi che vuole eliminarlo costi quel che costi, al DG che con varie modalità cerca di accontentarlo, a un preoccupante coinvolgimento dell’Agcom, a un Santoro che in fondo se la gode, perché alla fine trova sempre la strada per rimanere al centro dei giochi, non è che abbiamo fatto molti passi in avanti, a occhio e croce.
Rispetto a prima in effetti una novità alla Rai c’è ed è la realtà (triste e pesante) di un Tg1 pesantemente schierato come quello che Minzolini sta portando avanti, un colpo serio rispetto alla tradizione della testata (‘governativa’ sì ma anche sempre ‘misurata’) e anche (ci sia permesso) rispetto a normali criteri di ‘deontologia giornalistica’. Chi segue il Tg1 sa come ormai sia diventato pratica quotidiana dedicare una bella fetta del Tg a notizie insulse e ‘frivole’ (tipo ‘quanto gli italiani si lavano le mani’) che anche rotocalchi dediti ai gossip probabilmente sceglierebbero di ignorare. Il Tg1 invece le cerca sempre queste notizie-non notizie e il risultato è un Telegiornale che ha perso una buona fetta della sua credibilità.
Ci siamo dilungati sulla Rai ma c’è un’altra partita importante che si sta giocando in queste settimane ed è quella della possibilità o meno per Sky di competere nell’ormai determinante campo del digitale terrestre. Murdoch - si sa - non ama perdere e qui in Italia invece, pur essendosi imposto grazie alla sua potenza di fuoco e alla forza di un ‘impero mondiale’, sta rischiando di perdere soldi rispetto a una Mediaset arrembante che fa sponda, naturalmente, con Palazzo Chigi.
Ma se Berlusconi è sempre in sella - deve aver pensato Murdoch - si sa che in sede europea non è un leader molto amato e che la sua politica dei media, con la tendenza a favorire la sua stessa azienda, non è certo ben vista. Questo potrebbe creare un clima favorevole allo ‘sconto’ rispetto agli impegni di Sky di non competere nella DTT nell’immediato. Sky sa che questo potrebbe voler dire perdere il treno e sta spingendo con forza sull’Europa. Berlusconi (e il viceministro Romani) provano a resistere ma la partita al momento ha un esito davvero incerto.
Le rubriche

5 Di mese in mese

8 La copertina: i Tg in Lombardia

Abbiamo fatto un’ampia ricognizione in Lombardia, regione-chiave del Nord Italia e del Paese tutto, sentendo i direttori dei Tg della Rai (milanese), delle Tv private regionali e di alcune emittenti provinciali. In copertina: il programma ‘Linea d’ombra’ di Telenova.

16 Primo piano


Gli Speciali

20 Osservatorio IsICult/Millecanali

Nessuna lieta novella: Rai alla deriva, digitale terrestre in crisi, Tv locali senza sostegno, lo strapotere Mediaset e la pavidità di De Agostini, industria culturale abbandonata ad un mercato depresso. Verosimilmente, lo scenario resterà immutato fino a quando Mediaset “sarà al governo”.

24 La nostra rubrica sul digitale terrestre

28 Gli ascolti di Auditel Tv Locali nel 2009 - 2a parte

I risultati di audience delle migliori emittenti appartenenti alle quattordici regioni che l’anno passato hanno trasmesso (ancora) in analogico in termini di contatti. Ai primi due posti assoluti per ascolto medio troviamo due nomi storici, Telenorba e TeleLombardia.

64 Dario Salvatori ‘a tutto tondo’

Ecco una lunga intervista a un ‘vero personaggio’ della Rai di ieri e di oggi. Dario Salvatori era innamorato della Radio e della Tv fin da piccolo ed è diventato un ‘piccolo mago’ dell’utilizzo del repertorio e degli archivi.


Gli argomenti

34 Speciale Sanremo 2010 - 1a parte

Come ogni anno, abbiamo visto il Festival di Sanremo dal nostro punto di vista. Abbiamo frequentato l’Ariston e la sala stampa, ma anche le vie della città, per cogliere l’atmosfera in cui si svolge la manifestazione e capire così qualcosa di più.

52 La nostra ‘rubrica internazionale’ con Eurodata TV

Dai dati raccolti dall’Istituto di ricerca francese Mediametrie/Eurodata TV risulta che a livello mondiale il consumo quotidiano di Tv è in costante crescita, con buona pace di quanti ne hanno annunciato il declino rispetto ad altri media.


La Televisione

40 La situazione alla Rai di Torino

Viaggio al centro di produzione Tv Rai che si trova proprio sotto la Mole Antonelliana, tra timori di mancate conferme, silenzi politici che riguardano anche le produzioni per bambini e orizzonti futuri ancora in fieri. Due interviste, a Maurizio Braccialarghe e Mussi Bollini.

46 L’attività del Corecom Piemonte


Satellite, DTT & Communications

70 La ‘scelta sociale’ di Maremma Channel

Tele Tirreno di Grosseto è andata sul satellite con Maremma Channel e ha sfruttato un'idea semplice: dare spazio a temi che le altre Tv ritengono “improduttivi”. Informazioni di servizio, notiziari in lingua straniera, folklore e sport, fino a uno spazio per la comunità Lgbt.

72 Il futuro degli audiovisivi di rete

Una ricerca di DLA Piper ed e-Media Institute approfondisce il nuovo mercato degli Audiovisivi di Rete, addentrandosi anche in una serie di previsioni riguardanti il 2014.

76 Il Mobile World Congress di Barcellona

Al Mobile World Congress di Barcellona in evidenza i terminali mobili intelligenti, sempre più rivolti al mercato consumer per impieghi multimediali, dal social networking allo streaming video; il tuttto in collegamento con una rete mobile che deve adeguare la propria capacità trasmissiva, per evitare il collasso.

80 Alla scoperta di Bonsai Tv

Va in onda on line su Yalp e sulla Iptv Alice Home Tv e punta sui contenuti brevi questo canale fatto da giovani per un pubblico altrettanto giovane. In copertina, uno dei programmi più interessanti messi in onda, “Psychoville”.


L’emittenza locale

144 Le regioni


La Radio

54 Isoradio e altre reti di ‘mamma Rai’

Dopo aver visto sui numeri scorsi come sono state rinnovate le Radio ‘generaliste’ della Rai, ci avviamo alla scoperta di “tutto il resto”. E c’è molto da dire, fra IsoRadio (che si rinnova), Gr Parlamento, la filodiffusione, il Cciss e Onda Verde.

58 La nostra rubrica sulla Fm italiana

60 Antonio Visca vuol rilanciare la “Radio locale”

Ma ha ancora senso, dopo tante chiusure, impegnare investimenti e progetti sulle Radio locali (provinciali, in genere)? L’amico Antonio Visca ha pensato di sì e ha aperto ad Alessandria Radio Alex, che vuole rilanciare il modello. E le prospettive sembrano interessanti.

62 Anche la Radio verso il digitale


Il Broadcast

85 Le News

88 SMPTE - Italia n. 110 - aprile 2010

94 Il summit sull’industria della comunicazione

Dedicato al comparto Videogame, il 7° Summit sull’Industria della Comunicazione in Italia ha trattato le peculiarità anche dell’intero settore.

98 Il fenomeno delle Web Television in Italia

L'ultima frontiera - italianissima - dell’evoluzione dei media è quella delle micro Web Tv create da cittadini videomaker.

102 La post “high tech” di casa Quantel

104 Allyn - Ikegami: un nuovo slancio per il mercato italiano

Non essendovi più restrizioni, gli ottimi prodotti della giapponese Ikegami hanno iniziato a riaffluire anche in Italia, grazie al lavoro del distributore Allyn.

106 Qualche appunto sui microfoni broadcast

Non è facile parlare, in generale, di microfoni “per uso broadcast”, perché il settore è complesso, ampio e diversificato. Per offrire ai lettori una panoramica interessante, abbiamo allora interpellato le varie aziende.

116 La nuova struttura del Cineporto a Genova

118 Open Day D1 Group-Sony

L’azienda partenopea D1 Group, servendosi anche dell’apporto di TAV e Kramer Italia, ha coinvolto di recente, durante un riuscito Open Day a Napoli, gli operatori del settore in un’esperienza a tutto campo.

120 Tam-Tam Broadcasting

122 Telenorba: Media Power integra Dalet Plus

126 Una “utile” giornata sul 3D in Italia

Una giornata intera dedicata al 3D ha riunito a Bologna i principali operatori del settore italiani in occasione della dodicesima edizione del Future Film Festival. In copertina: Luca Zingaretti nel cortometraggio 3D “Il volo” di Wim Wenders.

130 La sede milanese di Radio Number One

132 Si avvicina l’Evento Multimarche di Video Signal

136 L’azienda del mese: Sony

138 I prodotti del mese - audio AKG - A&DT e Roland

142 I prodotto del mese - video: JVC

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