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NVIDIA e istituzioni europee accelerano lo sviluppo di reti 6G AI-native

Nvidia6GUtilizzando piattaforme, strumenti e librerie NVIDIA, le istituzioni europee delle telecomunicazioni hanno accelerato lo sviluppo del 6G, la nuova generazione della tecnologia cellulare, che integra l’intelligenza artificiale fin dall’inizio. 

Il 6G rappresenta una piattaforma nativa AI che favorisce l’innovazione, abilita nuovi servizi, migliora l’esperienza degli utenti e promuove la sostenibilità.

Dall’avvio del programma NVIDIA 6G Developer lo scorso anno, oltre 200 organizzazioni di telecomunicazioni in più di 30 Paesi europei hanno utilizzato le tecnologie NVIDIA per accelerare i propri progetti.

Nel Regno Unito, il Department for Science, Innovation and Technology ha avviato una collaborazione con NVIDIA per sostenere le strategie nazionali di sviluppo dell’AI nelle telecomunicazioni.

Le principali università britanniche hanno ottenuto accesso a strumenti avanzati, piattaforme di ricerca sul 6G e risorse di formazione, tra cui NVIDIA AI Aerial e Sionna, per potenziare ricerca e sviluppo sulle reti wireless AI-native.

In Finlandia, l’Università di Oulu ha condotto attività di ricerca sulla stima del canale wireless tramite un gemello digitale di rete in tempo reale, basato su dati lidar sintetici e sviluppato con l’applicazione di riferimento NVIDIA Isaac Sim per la simulazione robotica. Il progetto ha reso possibile lo sviluppo avanzato di funzioni AI e machine learning per l’integrazione di sensing e comunicazioni (ISAC), una capacità che consente alla rete di operare anche come sensore del mondo fisico.

In Francia, OpenAirInterface (OAI) ha collaborato con NVIDIA per integrare lo stack open-source virtualizzato e open RAN di OAI con i sistemi accelerati da GPU NVIDIA AI Aerial e NVIDIA Sionna, favorendo lo sviluppo di reti wireless AI-native. OAI ha fornito software di livello 2+ per l’Aerial Commercial Testbed e software full-stack O-RAN per il Sionna Research Kit, a supporto dell’innovazione su reti di accesso radio 5G e 6G basate su AI.

In Germania, Fraunhofer HHI ha svolto ricerche avanzate sulla cognizione wireless neuromorfica per il controllo robotico, utilizzando la suite NVIDIA AI Aerial. Lo studio ha impiegato telecamere event-based per catturare i movimenti robotici, inviati poi a un processore neuromorfico. Reti neurali hanno consentito il riconoscimento dei gesti e il miglioramento della trasmissione sulla stazione base, incrementando la qualità della connessione.

Sempre in Germania, Rohde & Schwarz ha presentato al Mobile World Congress di Barcellona una proof of concept realizzata con NVIDIA per la progettazione e il test di ricevitori neurali 5G-Advanced e 6G. Il progetto ha integrato tecnologie digital twin e ray tracing ad alta fedeltà, utilizzando simulazioni basate sulla libreria NVIDIA Sionna. 

NvidiagGraphIl Politecnico ETH di Zurigo ha avviato con NVIDIA un progetto sul miglioramento delle prestazioni delle reti 6G AI-native, sviluppando un’architettura basata su machine learning denominata DUIDD (Deep Unfolded Iterative Detector Decoder). Questa soluzione, realizzata con NVIDIA Sionna, ottimizza la capacità di trasmissione e ricezione delle stazioni base. È prevista l’implementazione sul testbed commerciale over-the-air NVIDIA AI Aerial ARC-OTA.

L’Università di Leeds ha sviluppato un’architettura agentica per integrare modelli linguistici di grandi dimensioni nelle operazioni RAN, con l’obiettivo di creare un’orchestrazione scalabile e intelligente. L’attività comprende la definizione di framework standardizzati, indicatori di performance e template per nuovi agenti.

L’Europa riveste un ruolo centrale nello sviluppo del 6G AI-native. Dalla nascita del GSM nel 1987, il continente ha continuato a guidare l’innovazione attraverso programmi come Smart Networks and Services Joint Undertaking, 6G SNS e 6G Flagship, che uniscono università, istituti di ricerca e industria.

Per la ricerca europea sul 6G, il portafoglio NVIDIA mette a disposizione una soluzione su tre livelli: sviluppo e addestramento di algoritmi AI, simulazione e implementazione nello stack wireless. La suite comprende infrastrutture di calcolo accelerate e librerie software come NVIDIA AI Aerial, Sionna e CUDA-X, con disponibilità open-source, in cloud o on-premises.

Il NVIDIA Deep Learning Institute ha fornito formazione sulle competenze necessarie allo sviluppo del 6G, mentre il programma NVIDIA 6G Developer ha dato accesso anticipato a strumenti, supporto tecnico e a una comunità globale di ricercatori. Finora hanno aderito oltre 2.000 studiosi in 85 Paesi, con più di 190.000 download di strumenti e oltre 350 citazioni in pubblicazioni scientifiche.

Gli ultimi progressi dell’AI per le telecomunicazioni sono stati presentati a NVIDIA GTC Paris, in occasione di VivaTech 2025.

 

Sinossi:
Le istituzioni europee hanno accelerato la ricerca sul 6G AI-native con piattaforme NVIDIA. Università e centri di ricerca hanno avviato progetti su reti wireless intelligenti, digital twin e nuove architetture di comunicazione. Il 6G europeo si fonda su AI, sostenibilità e collaborazione tra industria e accademia. 

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NvidiaLogoINFO: https://blogs.nvidia.com/blog/europe-6g-research/

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