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Caretta Research e Zixi: crescono IP e Cloud; riduce il satellite (white paper)

CarettaSmarterGli operatori broadcast stiano riorganizzando i flussi di produzione live attorno a infrastrutture IP e cloud, con una progressiva riduzione dell’impiego di satellite e fibre dedicate.

Il cambiamento riguarda in particolare la produzione sportiva in diretta. 

Qui la migrazione di feed di contribuzione e funzioni di master control verso architetture IP consente di superare i vincoli delle unità mobili tradizionali e delle control room fisiche, aumentando il numero di eventi gestibili in parallelo.

Secondo Caretta Research, la transizione verso flussi software-defined modifica in modo strutturale l’economia e la flessibilità della distribuzione video live, consentendo agli operatori di scalare la produzione, ampliare le reti distributive e adattarsi più rapidamente alla domanda del pubblico.

Broadcaster e titolari di diritti, tra cui Sky e NHL, adottano già flussi IP e ambienti cloud per estendere la copertura, integrare angolazioni aggiuntive, produrre highlight e alimentare piattaforme streaming con maggiore efficienza operativa.

Zixi evidenzia come l’evoluzione non si limiti alla sostituzione dei circuiti satellitari con trasporto IP, ma coinvolga una ristrutturazione complessiva delle operations live basata su workflow cloud flessibili e scalabili, con continuità di livello broadcast su reti globali.

Il report analizza la trasformazione dei modelli di distribuzione e contribuzione video live, evidenziando la progressiva sostituzione delle infrastrutture satellitari e in fibra privata con architetture IP e cloud.

Storicamente la distribuzione si basa su transponder satellitari e circuiti in fibra privata, soluzioni affidabili ma caratterizzate da vincoli contrattuali di capacità e costi operativi elevati. L’utilizzo di reti IP e cloud introduce maggiore elasticità nella gestione di eventi multipli in simultanea.

Le dinamiche della transizione variano per area geografica. Negli Stati Uniti, la riallocazione della banda C accelera la ricerca di alternative al satellite, mentre in altri mercati incidono pressione sui costi, crescita dello streaming e richiesta di modelli produttivi più flessibili.

La produzione sportiva rappresenta uno dei segmenti con maggiore impatto operativo. L’integrazione tra feed IP e master control in cloud consente di superare i limiti fisici delle unità mobili e delle infrastrutture tradizionali.

Organizzazioni come Sky e NHL utilizzano questi workflow per incrementare il numero di eventi trasmessi in parallelo, abilitare ulteriori angolazioni di ripresa, supportare replay immediati e distribuire contenuti verso piattaforme globali e affiliati.

Il report sottolinea inoltre il ruolo delle piattaforme di orchestrazione e monitoraggio, che gestiscono flussi complessi multi-protocollo e garantiscono continuità operativa nelle reti di distribuzione globali.

Per i channel owner, la distribuzione IP apre opportunità commerciali legate all’espansione internazionale, alla creazione di varianti localizzate dei canali e all’inserimento dinamico della pubblicità nei flussi IP.

Caretta Research conclude che la diffusione dell’IP ridefinisce l’architettura operativa del broadcast, introducendo produzione cloud scalabile, maggiore efficienza distributiva e flessibilità nella gestione dei contenuti live.

Il documento completo è disponibile attraverso il white paper dedicato sul sito dell’azienda.

Sinossi

La ricerca Caretta Research evidenzia come il mercato delle tecnologie media resti complesso e in trasformazione, con un approccio basato su analisi dei dati e insight operativi rivolto a fornitori e operatori del settore.

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CarettaLogoINFO: https://www.carettaresearch.com

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