Racconta Giorgio Galli. “Il regista del calcio deve amarlo e conoscerlo profondamente” Parte UNO.
Iniziando a vent’anni con la miglior palestra, una TV locale di Reggio Emilia, e inserito da subito nella squadra sport come cameraman, Giorgio Galli passava subito alla regia, grazie al responsabile dello sport di allora Franco Tosi.




