Dettagli da "standing ovation" e performance oltre il massimo
Alle porte di Milano, a San Donato Milanese, l'azienda italiana Faital Spa, esattamente da 55 anni, realizza esclusivamente altoparlanti per i settori TV, Public Address, Automotive, mentre la sua più recente divisione FaitalPRO -con la stessa passione- propone altoparlanti per i mercati pro-audio.
L'industria degli altoparlanti tende in gran parte ad essere massificata o ad appoggiarsi a tratti e soluzioni tutto sommato comuni, quindi FaitalPRO ha da subito deciso di puntare su una maggiore caratterizzazione dei propri altoparlanti professionali esternando la volontà di realizzare prodotti "secondi a nessuno", con una forte personalità che il mercato sappia apprezzare.
É corretto sottolineare che -sopratutto in area audio professionale- il prezzo d'acquisto di un altoparlante in genere si dimentica, ma la qualità e la robustezza rimangono. E con esse ci si confronta nell'impiego massacrante di tutti i giorni. Il paragone che ricorre spesso è quello delle auto da corsa, stressate oltre il 100% in tutta la vita utile.
Questa incessante ricerca di FaitalPRO verso l'eccellenza qualitativa e la costanza nelle prestazioni -elevatissime su tutto l'arco vitale- si vede in moltissimi dettagli.
Poteremmo fare decine e decine di esempi; ne sottolineiamo solo alcuni.
Per esempio, nei driver per le basse frequenze e per le medio basse, sono previste membrane totalmente a prova d'acqua e umidità, "waterproof" realizzate con procedure proprietarie che impregnano il cono in fase di stampa, direttamente nel "moulding". E certo non prevedono le pesanti laccature come fanno in molti.
Per esempio, in altri modelli FaitalPRO ha scelto una diversa procedura di impermeabilizzazione -denominata "dipping"- che dopo la stampa del cono lo immerge in un liquido particolare impregnante idrorepellente.
Per esempio nell'impiego di alcune laccature particolari e indurenti che sono utilizzate non per l'impermeabilizzazione ma per una ancora maggiore stabilità o per creare una timbrica differente.
Queste differenti lacche sono uno dei segreti che donano ad alcuni modelli una "voce" particolare, oppure sono impiegate per smorzarne le sospensioni fino ai parametri di damping cercati.
Per esempio, nell'impiego di sospensioni particolari e doppi centratori che garantiscono un migliore adattamento di un woofer nel box acustico, spesso caricato a tromba o in un box reflex o front loaded. Per FaitalPRO un solo e unico piano di incollaggio del centratore si rivela non più sufficiente e si è deciso di ancorare su tre punti il doppio centratore.
Per esempio, nei driver a compressione si è scelta la semplicità meccanica e optando per il diaframma anulare nella maggior parte dei modelli ed adottando un materiale particolare, il Keton Polymer. Il processo di stampa a caldo della membrana termoformata garantisce una risposta in frequenza più regolare, molto estesa nella fascia più alta.
Per esempio, nell'impiego di rifasatori anulari oppure radiali per i driver così da garantire tutte le varianti tonali possibili e quindi una vasta scelta per i costruttori di diffusori. FaitalPRO ha scelto di implementare anche rifasatori solo a singolo slot.
E poi poteremmo individuare ancora decine di "dettagli da standing ovation", come l'impiego di software FEA come Ansys e Comsol Multiphysiscs per progettare la forma, simulare l'asemblaggio e la dinamica di funzionamento dei componenti "mobili" come i centratori, i bordi membrana o i diaframmi.
Il tutto accompagnato da un Vibrometry Scanner in grado di effettuare rilevamenti precisissimi, in grado di arricchire e perfezionare l'analisi predittiva FEA.
Oppure i numerosi test di Klippel utilizzati per verificare il comportamento dei prototipi sotto tutti i punti di vista, anche quando alimentati con grandi segnali. Oppure ancora le decine di altri test svolti in cluster in una linea di validazione tra le più complete al mondo.
Flavio Naggi, Pro-Audio Division Manager di FaitalPRO sintetizza: "Tutta la nostra gamma di altoparlanti professionali nasce da criteri industriali di ingegneria di processo, complessi strumenti di controllo che gestiscono ogni segmento della produzione, metodologie diagnostiche avanzatissime e una componente artigianale -personale nella progettazione: tutto si riflette sulla qualità finale dei nostri altoparlanti, elevatissima, ben oltre gli standard internazionali."