La contribuzione dei segnali dagli stadi fino al centro di produzione con Sony/Nevion
EI Towers nella propria sede storica di Lissone, vicino a Milano, ospita da circa un anno e in una palazzina dedicata, il nuovo centro di produzione televisiva della Lega Serie A che raccoglie molte delle migliori tecnologie broadcast oggi presenti sul mercato.
L’idea è stata quella di centralizzare e portare al proprio interno tutta la produzione, così da realizzare un controllo totale, su tutta la filiera di produzione.
Un notevole passo in avanti dal punto di vista tecnico si è avuto con la decisione di rendere disponibile il segnale, dalla stagione 2021, anche in 1080p. Quindi tutte le produzioni sono da allora realizzate con un segnale progressivo che dagli stadi viene trasportato centralmente su fibra ottica fino al nuovo Centro di Produzione, realizzato nella sede IBC a Lissone presso il partner tecnico EI Towers.
Gli stadi coinvolti in tale “rivoluzione” erano 17 fino allo scorso anno mentre oggi sono diventati 18 e tutto il trasporto dei segnali è stato realizzato con le tecnologie fornite da CVE, Communication Video Engineering, azienda molto nota in ambito Broadcast per la grande competenza ed esperienza, sottolineata, proprio nel corso dell’appena finito 2022, dal suo 40esimo compleanno di presenza in questo settore.
Tutta l’installazione è stata realizzata in strettissima partnership con Sony-Nevion che ha fornito gran parte della tecnologia di trasporto, e con l’engineering di EI Towers.
Luca Catalano CEO di CVE sottolinea:
“CVE ha provvisto tutta la tecnologia installata in ogni stadio e nel centro di Lissone, insieme ai servizi associati di project management, supporto tecnico alla definizione e alla installazione della soluzione, set-up e configurazione dell’impianto, training operativo, baby-sitting e supporto operativo H24.
Questo è stato fatto sia nella parte di contribuzione dei contenuti che nella parte di produzione del prodotto televisivo nel centro di Lissone.
In merito alla codifica, è stato scelto l’encoder modello “Virtuoso” con compressore video JPEG2000, della Sony-Nevion, utilizzato in modalità completamente ridondata, ossia tutto è stato duplicato e ridondato per garantire la massima affidabilità del trasporto per un contenuto così prezioso come quello del live calcistico del nostro campionato.
Da ogni stadio, grazie a più macchine Virtuoso, partono 16 segnali in HD 3G in formato Jpeg2000. In ogni stadio ritornano poi 4 segnali in arrivo dall’IBC nel centro produttivo di Lissone sempre in HD 3G.
In più da ogni stadio parte anche un segnale UHD verso il centro di produzione di Lissone.
La produzione, da ogni stadio, può essere così realizzata in HD e in UHD e, al centro IBC, tutta la sezione di ricezione della contribuzione dei segnali 3G e UHD avviene similmente sui decoder Virtuoso di Sony-Nevion.
Questo ha permesso ad EI Towers di avere un impianto già oggi pronto e predisposto ad implementare le nuove procedure di produzione da remoto di cui tutti discutono nel settore.
Così, tutte le attività necessarie per la produzione del prodotto televisivo, attività che fino a ieri erano realizzate localmente in ogni stadio, oggi potrebbero essere facilmente trasportate nel centro di produzione di Lissone”.
Il lay-out della contribuzione a Lissone
Queste procedure di remote production già oggi prevedono la possibilità di gestire i segnali provenienti dagli stadi che arrivano a Lissone su fibra ottica e qui sono effettuate tutte le lavorazioni utili, vengono inserite, infatti, le virtualizzazioni collettive e soggettive e anche le grafiche per i vari diversi mercati del prodotto “calcio”.
Tutti i segnali poi ripartono per la distribuzione nazionale attraverso collegamenti in fibra verso DAZN e SKY Italia o verso RAI e Mediaset per i “pacchetti highlight”.
Sono anche prodotti i segnali per la distribuzione internazionale in tutto il mondo, coprendo fino a 5 aree geografiche (Italia, Europa senza Italia, America, Asia, MENA ed Africa) con “brandizzazioni" differenziate.
I segnali che partono dagli stadi sono “puliti” e tutte le grafiche e i cosiddetti “tappetini virtuali” sono inseriti a Lissone.
Tutti i segnali poi tornano agli ob-van per la monitoria, compresi anche gli highlight che vengono montati alla fine del primo tempo e alla fine della partita, utili per fornire immediatamente la sintesi della partita stessa anche al live feed tutt’ora prodotto presso gli stadi.
Luca Catalano commenta:
“I tempi di installazione di questo importante impianto erano molto stretti: solo tre mesi effettivi, ed è stata una grande sfida: abbiamo iniziato a maggio e abbiamo dovuto correre perché ad agosto il campionato sarebbe ripartito.
CVE è attualmente attiva con le attività di supporto tecnico e operativo su tutto “l’installato broadcast” nella sede di Lissone, avendo creato un team di supporto tecnico/operativo specifico per l’impianto realizzato presso EI Towers che garantisce il massimo supporto a tutte le attività tecniche ed operative nel centro IBC.
Massimo Lovato ingegnere PM di progetto fornisce dettagli.
“Assieme a Nevion, una società Sony, CVE ha disegnato l’intera soluzione per il trasporto dei segnali a Lissone e Nevion ha, di conseguenza, preparato le macchine sulle specifiche richieste.
Quindi abbiamo eseguito e portato a termine tutte le fasi di installazione, attivazione e messa in esercizio.
Dapprima erano state raccolte le esigenze del cliente EI Towers e assieme a Nevion è stata disegnata e progettata la soluzione.
Poi, in tempi da record, siamo passati alla messa in esercizio, la configurazione, e il training, tutte attività realizzate dai tecnici CVE.
Tutti gli apparati Sony/Nevion Virtuoso, sia per le sezioni di encoding che quelle di decoding, sono governati da un software centrale, o sistema di controllo, noto come “VideoiPath”: un vero controller SDN che permette l’intera orchestrazione del sistema.
Ciascun apparato opera sia in HD sia in UHD e in tutti gli stadi dove si giocano le partite sono state installate in modo speculare anche alcune matrici della Utah Scientific per la gestione degli smistamenti e delle assegnazioni dei segnali.
Nel centro di produzione sono, inoltre, stati utilizzati apparati di Imagine Communication per il processamento e il routing dei flussi audio/video in IP (nello standard 2022) all’interno del centro di produzione”.
Tutti i segnali convergono nell’MCR di Lissone, gestito da EI Towers, e lì avviene tutto lo smistamento e l’assegnazione dei vari segnali alle diverse aree funzionali del centro.
Nel centro è anche realizzato il commento fuori campo di ogni partita.
Sempre in questa sede il segnale viene passato a chi si occupa degli inserimenti di grafica e a chi si occupa dell’inserimento dei tappetini virtuali.
Una volta completato tutto il processo, il segnale viene distribuito ai vari taker dei diritti internazionali e ritorna allo stadio per la monitoria.
Qui l'OB-van si occupa della regia e dei replay per la creazione del flusso live della partita”.
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