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Digital Bedrock, Novità per il NAB Show 2024: tutti preoccupati per la scomparsa dei contenuti digitali, ma...

DigitalBedrockPreservationIl fuoco silenzioso ("silent fire" in inglese) è un termine usato per descrivere il deterioramento graduale e spesso nascosto dei dati archiviati su supporti di vecchia generazione, come i nastri LTO e i vecchi hard disk.

Questo deterioramento può rendere difficile la lettura e il recupero dei dati, oppure, dopo l'analisi, si può scoprire che alcuni file sono mancanti o corrotti. 

A volte la causa è il degrado fisico del supporto stesso, oppure il metodo di backup utilizzato è ormai obsoleto. 

Spesso, però, si tratta di errori umani: i dati non vengono verificati prima di archiviare il supporto per anni su uno scaffale.

Dietro porte chiuse e accordi di riservatezza, la fragilità degli archivi è un argomento perpetuo, con i professionisti del settore che temono che i file master della cultura pop contemporanea possano sparire per sempre, destinati allo stesso destino di tanti film muti scomparsi.

Per le aziende, questi sono beni di studio preziosi e c'è l'idea sbagliata che i file digitali siano sicuri per sempre. 

In realtà, i file si corrompono, i dati vengono trasferiti in modo improprio, gli hard disk si guastano, i formati cambiano e i lavori semplicemente spariscono. 
Gli specialisti del settore non parlano pubblicamente di opere specifiche perse, citando questioni di riservatezza. 
Quindi, circolano solo inquietanti voci di corridoio, insieme a rare storie da brivido che arrivano al pubblico.

Date un occhio qui (https://www.hollywoodreporter.com/business/digital/digital-preservation-film-tv-shows-archives-1235851957/)


Gli esperti sottolineano che i cineasti indipendenti, che operano in condizioni economiche limitate, sono i più a rischio di vedere sparire la loro arte. 

In parte, la crisi digitale dei cineasti indipendenti può essere ricondotta a misure di archiviazione inadeguate. (Innumerevoli chiavette USB e hard disk vengono dimenticate in armadi, sotto letti e sugli scaffali dei garage, per poi invecchiare e corrompersi.) 
L'enorme volume di materiale digitale ora disponibile può essere travolgente, sia dal punto di vista pratico (i costi di storage aumentano) che da quello curatoriale. 

La vera preoccupazione è il deterioramento dei file digitali, che rischia di far perdere per sempre opere d'arte.

I film muti e i B-movie di metà secolo sono esempi di opere già scomparse.

I cineasti indipendenti sono i più a rischio, a causa di budget limitati e sistemi di archiviazione inadeguati.

La grande quantità di materiale digitale è un problema sia pratico che curatoriale.

Nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale potrebbero aiutare a riscoprire contenuti perduti.

È fondamentale mettere in atto fin da subito protocolli di conservazione adeguati.


Alcune delle soluzioni potrebbero essere

Protocolli di conservazione adeguati: è fondamentale mettere in atto fin da subito protocolli di conservazione adeguati per proteggere i contenuti digitali. 

Questi protocolli dovrebbero includere la creazione di copie multiple, l'utilizzo di formati di file stabili e l'archiviazione in un ambiente sicuro.

Nuove tecnologie: nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale possono aiutare a preservare i contenuti digitali in modi nuovi e innovativi. 

L'intelligenza artificiale può essere utilizzata per identificare e correggere i file danneggiati, migrare i file in nuovi formati e persino ricreare contenuti perduti.

Collaborazione: la collaborazione tra le diverse parti dell'industria cinematografica è fondamentale per affrontare la sfida della conservazione digitale. 

Le major studios, i cineasti indipendenti, le società di archiviazione e le istituzioni accademiche devono lavorare insieme per sviluppare e implementare soluzioni efficaci.

DigitalBedrock
Ed è qui che Digital Bedrock entra on campo con le Novità per il NAB Show 2024

Digital Bedrock è nome molto noto nel settore della conservazione digitale e aiuta i clienti ad affrontare questo "fuoco silenzioso" che minaccia i contenuti digitali archiviati su supporti legacy. Attraverso un'analisi approfondita, aiutano i clienti a selezionare i contenuti che desiderano preservare per il futuro, facendo loro risparmiare denaro: non tutto deve essere necessariamente salvato, e non tutto deve essere necessariamente migrato al cloud.

Digital Bedrock si proclama l'unico fornitore di servizi che offre conservazione digitale gestita, sicura e sostenibile. 
Sono stati all'avanguardia sin dall'inizio nell'implementazione di tecnologie di storage offline in un'infrastruttura green. 
I clienti utilizzano i loro servizi anche per adempiere parzialmente ai loro mandati a basse emissioni di carbonio.

Novità per il NAB Show 2024

Il loro sistema è in grado di estrarre metadati di provenienza C2PA e altri metadati da contenuti creati con strumenti di intelligenza artificiale generativa. 
Questo aiuta i clienti a identificare deep fake o contenuti falsificati all'interno delle loro collezioni.

L’invito per il NAB Show nella South Hall, stand SL10083, è per scoprire perché i clienti considerano Digital Bedrock il partner di fiducia per la cura dei loro beni. 
Digital Bedrock può preservare qualsiasi cosa, dai documenti ai master digitali cinematografici agli NFT.

DigitalBedrockLogoINFO: https://www.digitalbedrock.com 

La conservazione digitale è un problema serio che richiede un impegno da parte di tutta l'industria. Nuove tecnologie e best practice possono aiutare a preservare le opere d'arte digitali per le generazioni future. Digital Bedrock arriva in aiuto.

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