EMG Italy, Belgium, Holland e France raccontano il Giro per RCS Sport

AngeloCArosiGiro d’Italia 2022: un team di lavoro europeo per un nuovo modo di raccontare il ciclismo

Prima parte

La produzione di EMG Group è stata scelta per i prossimi tre anni da RCS Sport, massimo organizzatore di eventi sportivi italiani, per seguire tutte le gare di ciclismo in calendario.

Una grande cooperazione internazionale ha permesso l’apertura della stagione ciclistica con Strade Bianche ed è proseguita con il grande spettacolo al seguito del Giro d’Italia 2022. 

 

giro2Una trentina di giorni in giro per l’Italia 

In un solo mese di preparazione è stata messa in moto tutta l’organizzazione di uno sport come il ciclismo che, per la grande esperienza sul campo, storicamente è sempre stato a totale appannaggio di RAI, broadcaster nazionale italiano.

Da quest’anno, invece, tutto è curato da Euro Media Group che certo non ha funzioni di semplice service tecnico per le riprese televisive, ma anche di responsabile editoriale, responsabile della logistica e molto altro.

 

DavideFurlanEMG per tutto il ciclismo venduto da RCS nel mondo.

Davide Furlan EMG Italy, Direttore Grandi Eventi e Overall Project Manager del ciclismo, conferma: 

“Subito in coda al grande progetto dello sci ci siamo presi cura del Giro d’Italia con tutto quello che comporta: organizzare, gestire, interpretare le esigenze di RCS Sport, mai improvvisare, e sempre ottimizzare. 

Per dare un’idea dello sforzo di ottimizzazione e della complessità dell’organizzazione, lo scorso anno RAI aveva impegnato in questo grande evento 405 addetti, mentre quest’anno noi di EMG abbiamo messo in campo solo 129 professionisti. 

RCS Sport, per la prima volta, si è affidata a un gruppo privato per auto produrre non solo il Giro ma tutte le gare World Tour che organizza, a partire da Strade Bianche. 
EMG è stata incaricata da RCS Sport di intrecciare i fili di tutta la produzione, di fatto, in qualità di produttore esecutivo.

L’incarico per i prossimi tre anni implica non solo la veste di service tecnologico per le riprese tv in HD, ma di tenere le fila anche della parte editoriale: difatti EMG fornisce personale tecnico italiano, come il regista Angelo Carosi e i due assistenti alla regia, Franco Scotton e Antonello Grippo”. 

 

cameraControl2Due standard di produzione tv

La produzione della prima gara Strade Bianche è stata organizzata da noi di EMG Italy in tempi da record, 15 giorni, e poi abbiamo spalmato quel modello produttivo sul Giro, impegnando due tipologie di produzione in risposta alle richieste del capitolato tecnico di RCS Sport:

Standard A: 2 aerei, 2 elicotteri, 10 moto, 14 telecamere fisse a terra all’arrivo.

Standard B: per le gare “minori”: 1 elicottero, 1 aereo 5 moto e 12 telecamere a terra.

Lo Standard A prevede due aerei ponte radio Beechcraft B200, dotati di 14 antenne autotracking in ricezione e due antenne in trasmissione: sono il fulcro di tutti i flussi in radiofrequenza che vengono gestiti per la diretta.

L’impiego delle antenne autotracking consente di avere un guadagno ottimale e un segnale stabile sia in salita sia in discesa: ogni antenna in ricezione si muove e insegue l’antenna che trasmette e/riceve a terra, malgrado sia l’aereo sia il punto di trasmissione siano in continuo movimento.

I segnali giungono nel tv compound a un apposito RF truck e, in contemporanea, sono ricevuti in un punto intermedio che fa da riserva, dato che alcune tappe coprono distanze molto elevate, anche di 350km. 

In queste tappe il cono di copertura necessita di un punto di riferimento intermedio, dove un ob-van SNG di EMG France da 13,50 metri, attrezzato con completi sistemi di ricezione e trasmissione, assistito da un gruppo elettrogeno, rinvia i segnali a un MUX intermedio (ad esempio nel caso della tappa di Reggio Emilia il MUX era ad Asiano Piacentino).

 

rfImmagini in movimento 

Il tour nello standard A prevede due elicotteri, B355 e un B355S bimotore, operativi ad altitudini variabili dai 100 a 300 metri e dotati di telecamere Cineflex HD.
Sono impiegati per il racconto della gara ma anche per riprendere le bellezze del paese Italia. 

A terra, per lo sportcasting, sono impiegate 5 motociclette con operatori dotati di telecamere Grass Valley LDX86N compact e un trasmettitore RF della Livetools, creato su ingegneria proprietaria EMG.

Tutti i sistemi di trasmissione e ricezione dei segnali sono ingegnerizzati all’interno di Livetools, azienda olandese del gruppo EMG. 
Uno dei punti di forza di Livetools è la codifica dei segnali basata su algoritmi proprietari, gestita con hardware in house, non disponibile sul mercato. I codec, la latenza ultra-bassa, il volume di trasmissione gestito sono particolarmente di qualità e la banda è estremamente piena, perché gli ingegneri di Livetools hanno studiato appositamente i codec per l’utilizzo in movimento. 

 

RFPlanimetria1In partenza 5 moto-camere raccontano la gara 

In qualità di grandi esperti nelle riprese per lo sport EMG fornisce personale super specializzato e appassionato: tutti i guidatori delle moto e tutti i cameraman sono competenti, ex ciclisti, alcuni addirittura campioni, e questo plusvalore si apprezza nel tipo di riprese che riescono a proporre alla regia.

In totale, nel Giro, EMG fornisce 10 moto-camere comprese quelle richieste dai broadcaster taker dei diritti per integrazione, con immagini o audio in movimento. 
Ad esempio, RAI ingaggia 4 motociclette, due per RAI Sport e due per RadioRai, per intervenire live durante le proprie trasmissioni di personalizzazione.

Anche Eurosport integra il proprio segnale AV, grazie a un’altra moto di EMG Group che permette il commento audio, ma anche in video, grazie a una onboard cam che inquadra il giornalista mentre interviene live nella gara.

Tutti questi segnali in movimento, compreso quelli dei due elicotteri, salgono all’aereo e poi scendono fino al tv compound.

 

 

tvCompoundIl tv compound

Per la gestione del tv compound EMG ha ingaggiato un bilico OB-truck di 16,5 m di Euro Media Group Italy, Orion 209, come “regia main”.

Un altro bilico di Euro Media Group France, RF truck Orion C42, si occupa di tutta la ricezione e distribuzione dei segnali.
Al suo interno il coordinatore delle immagini in movimento di EMG Belgio, Bruno Coudyzer, si occupa di tutti i segnali RF compresi gli N-1 da e verso i giornalisti in movimento sulle moto. 
Il numero dei segnali che transitano è davvero imponente, come è facile immaginare.

Anche la telemetria di ogni singolo aereo, elicottero e moto che si sposta sul percorso, è costantemente visualizzata e coordinata all’interno di una cartografia live.

Questa telemetria con controllo visivo in tempo reale, che permette di sapere dove sono esattamente i mezzi sul percorso, serve a chi coordina le riprese per indicare alle varie moto le posizioni dei ciclisti e quindi fornisce preziose informazioni alla regia.

 

emgLa forza di Euro Media Group 

“In generale”, riprende Furlan, “il coordinamento e la gestione per RCS Sport di tutta la bassa frequenza è di EMG Italy, mentre tutto il setup per la radiofrequenza “in movimento” è curata da EMG France, EMG Holland ed EMG Belgio.

Quest’anno il Giro è partito dall’Ungheria e EMG Group ha inviato in loco i mezzi tecnici di EMG Belgio per seguire le prime tre tappe e, contemporaneamente, il gruppo composto da EMG Italy e EMG France si è trasferito in Sicilia perché, altrimenti, in un solo giorno di spostamento tra Ungheria e Italia non sarebbe stato possibile creare un setup così complesso. 

Quindi l’utilizzo di risorse e mezzi internazionali è stato davvero ingente per poter gestire il doppio setup in Ungheria e in Sicilia in contemporanea.

EMG Italy ha avuto l’onere di organizzare tutta la logistica di tutte le 129 persone coinvolte nel Giro e che si sono spostate su tutta l’Italia, con le relative problematiche legate al tempo e alle località assai differenti.

Il personale ingaggiato era distribuito nel TV compound con 70 persone, una dozzina nel gruppo di relay intermedio, una trentina alle partenze e circa otto nel gruppo tra aerei ed elicotteri”.

 

 

arrivoReggioEmiliaBackup “a caldo” in 4G

Furlan sottolinea: “Abbiamo integrato il capitolato tecnico con un sistema di backup di trasmissione delle immagini dagli elicotteri e dalle moto in caso di estremo default degli aerei, ossia per condizioni tali in cui gli aerei non possano volare (come già successo in edizioni passate). 
Infatti, tutte le moto e gli elicotteri hanno a bordo anche dei sistemi di trasmissione di backup in 4G; quindi tutti i segnali, oltre che dall’aereo in radio frequenza vengono trasmessi in contemporanea sui ponti in 4G per poter andare in onda senza interruzioni, comunque, in qualsiasi avversità.

All’arrivo in tutti i tv compound è presente una connessione internet dedicata a questo impiego. 

Altre novità tecniche non sono state introdotte - per il momento - e data l’elevata complessità della produzione, EMG sta già pensando ad alcune novità da introdurre per la prossima edizione, dopo aver dimostrato, in questa, il livello qualitativo di tutta l’organizzazione”.

invito 

©2022 EMG - robertolandini pressoffice Presspool

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