Remote production e il coronavirus. Effetti sugli sci: La produzione del Tour de Ski e EMG in Italia

GlobalSci3Attorno allo sci ruota una serie di eventi di importanza notevolissima, anche dal punto di vista tecnico e di grande interesse per la produzione televisiva. 

Lo sa bene Euro Media Group, impegnata nella Coppa del Mondo di Sci in Italia e in Francia, nello sci alpino e nello sci nordico: in Francia con Euro Media France e in Italia con una delle 4 consociate italiane, Global Production (le altre sono 3Zero2 Tv, 3Zero2 Studios e Netco Sports Italy). 

Lo sci alpino prevede gare con prove di discesa veloce, lo slalom e tutte le sue varianti.
GlobalFiemme

Lo sci nordico invece raccoglie discipline di sport invernali sugli sci non da discesa, e include biathlon, sci di fondo, telemark, combinata nordica, sci escursionismo, sci orientamento, ski archery e salto con gli sci.

Global Production, compagine produttiva super specializzata in mezzi mobili di produzione, impegna sulle piste di entrambi i gruppi di discipline la sua potente tecnologia, principalmente seguita dagli ob-van di grandi dimensioni che gestiscono anche le regie remotabili a distanza, senza operatori a bordo.

GlobalOb6FiemmeIl fascino particolare di queste avventure sulla neve così variate, tocca località prestigiose e classiche in Italia per questi eventi, come Val Gardena e Bormio, Santa Caterina, Alta Badia, Madonna di Campiglio per quanto concerne le discipline dell’Alpino, Tesero in Val di Fiemme e Dobbiaco in Val Pusteria invece per il nordico, e altre. 

Qui le troupe che si occupano delle riprese devono possedere caratteristiche tecnico/atletiche spinte oltre che artistiche per realizzare la produzione televisiva.
GlobalSci

Da un lato lo spostamento sugli sci da e verso le postazioni di ripresa obbliga ad operare sulle stesse pendenze che affrontano gli atleti mondiali; dall’altro le avverse condizioni meteorologiche, particolarmente rigide quest’anno, obbligano a virtuosismi, grandi sforzi e caparbia resistenza sia nel setup sia nelle dirette.

Una delle prove particolarmente suggestive, il Tour de Ski, si è svolta dal 5 al 6 Gennaio 2021 a Dobbiaco nelle Dolomiti, e l'8-9-10 in Val di Fiemme, sulla dura pista dell’Alpe del Cermis dove si sono sfidati con grandi difficoltà uomini e donne seguiti, nelle varie tappe di 15 e 9 Km, dalle strutture tecniche di Global Production. 

La produzione ha collocato una regia in zona Alpe del Cermis completamente remotata a distanza da uno dei mezzi mobili più grandi di Global, l’OB6.

GlobalOb6SciUn totale di addirittura 38 telecamere comprese le “specialty cameras” ha seguito questa e anche la seconda tappa di grande fascino sempre al Cermis, ossia nei giorni 8-9-10 Gennaio 2021 la Finale del Tour de Ski.

Le tre location coinvolte erano lo stadio del salto dal trampolino di Predazzo, il circuito di sci da fondo Cross Country del Lago di Tesero, dove è stata eseguita una partenza di massa, e la Piazza dei Campioni di Cavalese dove si sono svolte le cerimonie di apertura e le premiazioni.

Global segue questi eventi, per conto della detentrice dei diritti e produttrice, la svizzera Infront, coi propri mezzi tecnici dal 2013 (in precedenza se ne occupava la RAI) grazie alla grande specializzazione che le consente di schierare una sessantina di tecnici, e - tra le varie -un elicottero equipaggiato con Cineflex e due quad con cingoli che seguono gli atleti in movimento e compiono le riprese grazie a un supporto per riprese mobili con steadycam e ponti radio.

GlobalSci1L’OB6, ingaggiato come regia principale per produrre il feed host broadcaster, data la grande metratura interna per ciascuna delle diverse aree regia, garantisce la corretta distanza interpersonale “anti pandemia” tra gli operatori. Posizionata a Tesero, la super regia dell’OB6 controllava in remote production anche una seconda regia di dimensioni inferiori, collocata vicino al salto dal trampolino di Predazzo, a oltre 22 Km di distanza.

Questo è stato reso possibile grazie a 48 collegamenti interamente in fibra tra la super regia, l’MCR e le telecamere, connesse ad apposite stazioni hub intermedie, apparati Riedel Mediornet multiplexati e sistemi di conversione fibra-fibra per telecamere di sistema.GlobalSci2

 

Ogni gara in ciascuna delle tre giornate ha costretto a un cambio di configurazione del setup tecnico e messo alla prova le 60 persone di crew divise in due troupe separate che hanno reso possibile le dirette tv su Eurosport HD e RAI HD.

Le difficoltà di queste produzioni nascono dall’elevato numero di punti camera cablati per soddisfare le diverse discipline nei diversi giorni: il cambio di gara da un giorno all’altro obbliga a set-up “importanti” all’interno dell’obvan per poter garantire la visione corretta delle sorgenti e gli instradamenti dei segnali verso replay, MUX e altro.

 

Il parere di Moreno Roncon che ha seguito gli eventi come coordinatore tecnico:GlobalSci4


“Grazie a connessioni fisse, realizzate in fibre ottiche spente e posate dalla Trentino Network che ha cablato la valle, possiamo remotare completamente telecamere, microfoni, la monitoria, le interviste, e tutti gli apparati in zona salto del trampolino. In pratica lì sono presenti solo gli operatori. Tutti i restanti tecnici, compreso il regista e gli apparati satellitari per la messa in onda, sono a quasi 30 km a valle.

Questa produzione in remoto è un appuntamento che Global porta avanti dal 2013, avendo fatto da apripista a suo tempo nella remote production; inoltre, le tipiche problematiche legate alla pandemia di Covid hanno fatto optare per un mezzo di dimensioni molto ampie, come l’OB6, in grado di garantire le necessarie distanze tra i vari addetti del personale a bordo.
Poi sono stati approntati spazi esterni, dove necessario, con appositi container”. 

 

Il parere di Davide Furlan, co-ceo di Global Production: 


Globalsci5“Anche se siamo super specializzati da anni, il grado di complessità di queste produzioni sulla neve - decisamente elevato – sommato quest’anno alla imprevedibile “variabile covid-19”, hanno reso tutto molto più complicato e costoso.


Il covid ha imposto nel 2020 una gestione della logistica e del personale al limite dell’esaurimento nervoso per i nostri responsabili. Purtroppo ogni Comitato Organizzatore Locale si è mosso secondo proprie direttive -certo non unificate- stabilendo quale fosse il migliore protocollo sanitario da utilizzare e con evidenti differenze.


Il service televisivo, per natura, deve risolvere i problemi legati alla logistica degli uomini e dei mezzi impegnati in produzione e noi ingaggiamo per questi eventi centinaia di persone in arrivo da diverse parti d’Italia. Qualcuno arriva da casa, altri si spostano direttamente da una località di gara all’altra, rendendo molto complessa la gestione della tutela sanitaria della produzione, dato che dobbiamo e vogliamo lavorare tutti in sicurezza. globalsci6

 

Abbiamo, così, dovuto risolvere situazioni di emergenza per improvvisi tamponi positivi, sostituzioni di operatori, prevedere i backup, gestire personale impaurito che ha rifiutato l’ingaggio, anche per paura di incontrare difficoltà nel rientro a casa: in pratica un vero incubo per il quale non c’era uno storico e tantomeno una procedura.

GobalSci8Quest’anno il raggiungimento degli obiettivi di soddisfazione del cliente ha assunto un valore ancor più qualificante, non c’è dubbio”.

###

©-media contact Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. EuroMediaGroup