La Remote Production per il Basket Serie A

RemoteProduction_BasketSerieA

Discovery Italia/Eurosport, la Casa del Basket.
Circa due anni e mezzo fa Discovery Italia acquisiva i diritti delle partite di Basket che comprendono tutto il campionato di Serie A, Coppa Italia, Super Coppa, Euro Cup, Champions ed Eurolega.

In questo modo Discovery è divenuta la Casa del Basket per l'Italia e le partite prodotte sono trasmesse in modalità multi piattaforma, sul canale televisivo Eurosport 2 in lineare, interno alla piattaforma satellitare SKY, su Dazn, sia in versione OTT, in streaming, con l'applicazione apposita di Eurosport, SportPlayer. 

Discovery, in tale occasione, si era rivolta a Euro Media Group Italia per la gestione di tutta la produzione organizzativa di questi eventi sportivi e 3Zero2 Tv, associata ad EMG, ha avuto l'incarico di gestire tutta la parte tecnica.

Il progetto coinvolge le riprese televisive, le soluzioni e le infrastrutture tecniche di produzione, compresi la gestione dei commenti giornalistici, la ricezione, i trasporti dei segnali e la contribuzione verso le diverse piattaforme di diffusione.

 

L'excursus

La prima stagione 2017/18 è stata seguita con mezzi mobili di ripresa “tradizionali”, preparando il terreno grazie alla sostituzione della contribuzione satellitare con quella su IP. 
La cablatura dei palazzetti ha reso possibile le connessioni veloci, dirette e dedicate fino al centro di produzione tv di Cologno Monzese.

Quindi è iniziata la sperimentazione di una nuova modalità produttiva da remoto, ufficialmente definita “Remote Production”. 

La fattiva sperimentazione di circa 5 mesi ha permesso di approntare un setup standard in grado di soddisfare le esigenze del cliente.
Lo scorso anno si è partiti con prudenza producendo tre partite alla settimana e quest'anno si è arrivati a pieno regime. 

Grazie all'ingegnerizzazione creata all'interno di 3Zero2 Tv è oggi possibile seguire sette delle otto partite disputate nel fine settimana.

Tra Serie A ed Euro Cup, almeno 5 partite, pari all’80%, sono prodotte in remote production e una sola viene prodotta dalla RAI con mezzi tradizionali.

 

La voce di Discovery

Giovanni Amato, Senior Broadcast Director Italy & South Europe di Discovery Italia ci spiega: “Siamo contenti perché quando abbiamo preso i diritti del Basket 3 anni fa nessuno in Italia aveva mai realizzato una copertura di tutte le partite. Quindi ci siamo dovuti confrontare con la mancanza di strutture che sapessero come gestire contemporaneamente le riprese di molte squadre e molti eventi.

La soluzione della Remote Production proposta ed attuata da 3Zero2 TV ha risposto a molte nostre esigenze.

Prima di tutto ha ridotto i costi di produzione, considerando che il canale di destinazione è il mondo OTT, dove la tipica produzione broadcast ha costi non sostenibili per ovvi motivi di un diverso valore del medium.

Era, quindi, un imperativo trovare una soluzione che a pari qualità diminuisse drasticamente le spese”. 

 

I vantaggi

Questa realizzazione in modalità remota ha consentito di semplificare moltissimo la crew da inviare nei palazzetti che è composta da 4 cameramen, un capo tecnico che controlla tutta la sezione di codifica e un operatore grafico.

La produzione rimane complessa, dato che coinvolge, oltre alle riprese, la contribuzione, la sezione di replay e di grafica collegata al tabellone. 

Un sistema di codifica in loco permette il trasporto dei segnali delle singole telecamere fino al centro produttivo di 3Zero2 TV dove una regia realizza il program.

Qui abbiamo un regista-realizzatore che controlla il mixer video e un operatore Rvm che cura i replay. Un fonico si occupa dell'audio e della ricezione dei segnali.

Un altro vantaggio della Remote Production è che Discovery riesce a disporre dei segnali di tutte le telecamere, registrati in modo separato presso il centro produttivo e quindi può pubblicare gli highlight in tempo reale anche su altri canali come i social così da aumentare l'audience.

 

La tecnica

Il cuore operativo del sistema, volutamente semplificato e pronto in 3-4 ore, è composto da una flight case che raccoglie gli appartati di codifica, backup e si occupa dei segnali di contribuzione in H265 per ogni telecamera.

Quattro telecamere di classe broadcast compiono le riprese con ottiche lunghe grandangolari, anch'esse di tipo broadcast.

Poi una stazione di grafica gestita da Netco Sports, un'altra associata Euro Media Group Italy, si occupa della sincronizzazione perfetta di tutti i contributi grafici complessi: tabellone, punteggio, tempo e scout coi dati statistici sono raccolti da Netco Sports, che da remoto controlla una tele-titolatrice fisicamente collocata nella sede a distanza. 

Tutto si appoggia a un trasporto in fibra ottica NPLS a 200 MB che si collega direttamente in sede al broadcast center di 3Zero2 Tv a Cologno Monzese.

Qui la decodifica dei segnali avviene nella sala di master control che li indirizza alla regia in cui un sistema Simply Live opera tutta la produzione.

A seconda delle scelte editoriali e di ottimizzazione produttiva, la cabina commento è centralizzata e situata nel centro produttivo o, a volte, direttamente sul campo, nel palazzetto.

L'audio è ripreso grazie ai microfoni posti su ogni telecamera e altri due che catturano l'”ambiente”, mentre per le interviste alcuni radio microfoni sono d'obbligo per i collegamenti da bordo campo.

Simply Live, distribuita in Italia da Video Progetti, è una regia integrata che realizza lo stacco tra le telecamere e manda in onda le grafiche, i replay, comprende un tool box e gestisce gli highlight.

In 3 o 4 ore il sistema, agilissimo, è perfettamente operativo in ogni palazzetto e la flessibilità è massima.

 

In controllo 

Giovanni Amato conclude: “Ad oggi possiamo essere contenti della ottimizzazione delle spese, dell'impiego razionalizzato delle troupe e dei relativi costi di trasferta, e, da non sottovalutare, sia noi sia la Lega Basket siamo molto soddisfatti contenti della possibilità di controllare in modo più puntuale tutta la produzione. 

Questo perché la centralizzazione che riusciamo a gestire con la remote production consente l'impiego di un numero inferiore di realizzatori e sotto lo stesso tetto. 

Così possiamo verificare che davvero ci sia una maggiore uniformità di “trattamento” delle partite a livello stilistico. 
In pratica, centriamo perfettamente le esigenze della Lega Basket che ha collaborato molto attivamente in questo progetto e auspicava un controllo editoriale maggiore sulla qualità del prodotto televisivo finito.”

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© & Media Contact Roberto Landini Presspool.it