“New normal” o “next normal”: ri-partenza, avanti con cautela per Netco Sports Italy

(25 maggio 2020) (lettura 5 min, 850 parole)

L’emergenza sanitaria ha dimostrato che una media company all'avanguardia oggi deve comprendere come utilizzare al meglio la tecnologia, anche da remoto, deve innovare processi operativi e stili di business, e adeguare i propri modelliorganizzativi, di conseguenza.

Capire a fondo il sistema mercato - nel nostro caso il broadcast - per anticipare i servizi che deve proporre al cliente, da qui in avanti, sarà davvero fondamentale.

Oggi stiamo vivendo una seconda fase, post emergenza sanitaria, quella della lenta e progressiva riapertura e nelle prossime settimane e mesi sarà imperativo confrontarsi con manager ed esperti italiani e internazionali, ma anche con altri pionieri del cambiamento cioè con le realtà che più hanno osato, per comprendere come affrontare in modo ancora più organico le nuove sfide -dinamiche- imposte dalla lenta ripartenza post Covid-19.

Si tratta di un percorso che ci accompagnerà per un lasso di tempo che si prevede piuttosto lungo e impossibile da prevedere ora, fino alla riapertura completa degli eventi sportivi, molto probabilmente declinati “in doppio parallelo” tra fisico e virtuale. 

Non a caso si parla ormai in modo diffuso e accettato di un nuovo assetto di chi affronta la produzione televisiva, chiamato “Next normal” o “New normal”, proprio ad indicare che certe pratiche sono state mutate e rimarranno come prassi acquisita, integrate come normale standard.

 

NETCO SPORTS ITALY è la filiale italiana di Netco Sports, con casa madre a Parigi e affiliate a Montreal, Minsk, Miami e Sydney. 

Queste aziende sono, a loro volta, parte di Euro Media Group che in Italia comprende anche 3Zero2TV e Global Production. 

La compagine italiana, che è da sempre coinvolta in una dicotomia tra la presenza fisica in campo e il virtuale da remoto, si è strutturata sempre di più in configurazione smart working, ancora prima dell'emergenza sanitaria, proprio per la sua natura nell'offerta di servizi full digital, grazie al centro di produzione remota.

Qui le attività di produzione dati e statistiche sportive che arricchiscono i contenuti lineari e OTT sono state riconfigurate per garantire, innanzi tutto, la sicurezza del personale. 

A tale proposito, già completamente -e da tempo- attrezzati con mascherine, guanti, occhialini, schermi di plexiglass e termometri scanner per le misurazioni, sono state eseguite le “certificazioni” delle strutture a norma della Regione Lombardia.

Nella fattispecie, all'interno della centrale operativa di via De Ruta a Milano, Netco Sports, oltre alle varie e regolari sanificazioni, ha adeguato anche gli spazi alle esigenze del next normal, ossia distanziando le workstation di due metri, in diverse aree produttive.

 

Claudio Cavallotti precisa: “Siamo molto abituati a seguire lo sport col duplice impiego intrecciato di presenza on venue e di virtualità da remoto. Infatti esiste per noi la necessità di disporre di un presidio seppure minimo di persone nei sabati e nelle domeniche in cui si svolgono gli incontri, ma siamo sicuramente il riferimento del settore che promuove il virtuale in tutte le sue declinazioni.

Dall'emergenza sanitaria a oggi abbiamo visto crescere la pubblicità virtuale e proposto varie commistioni di realtà virtuale e aumentata che tendono a compensare il più possibile la mancanza di pubblico negli stadi per gli incontri sportivi a cui assisteremo nei prossimi mesi.
Grazie alle cautele e le precauzioni necessarie già messe in atto, siamo pronti per il calcio di re-inizio, infatti nella serie B ci occupiamo della grafica in onda live, ed è necessaria la presenza di un numero -anche se minimo- di operatori, ma mai oltre la decina. 
L'ingaggio di solito prevede 2 o 3 persone per il match del venerdì e altrettante il sabato nella partita pomeridiana e in quella serale; siamo comunque pronti anche in caso di nuove modalità di gioco di queste partite, forse più diluite.

Per le altre partite della Serie A invieremo su ogni singolo stadio una crew minima di 2, 3 o 4 persone che opereranno in punti strategici e posizioni ben distanziate.”

 

Le contromisure per la ripresa

Ormai Netco Sports è pronta con tutta una serie di iniziative: ci si è muniti di lettori di temperatura laser a distanza per il controllo all'ingresso; tutti gli accessi agli spazi verranno lasciati aperti per evitare contatti con maniglie e maniglioni anti panico; periodicamente e regolarmente durante la giornata di lavoro verranno sanificati gli ambienti, le sedute, gli stand, i bagni, ecc.; dopo ogni evento verrà fatta la sanificazione completa; gli impianti di ricambio d'aria e climatizzazione saranno impostati con espulsione completa 100% dell'aria di ambiente in modo che nei condotti d'immissione l’aria provenga completamente dall’esterno, eliminandone il ricircolo; i filtri dell’aria in immissione verranno sostituiti con quelli super filtranti e sanificati periodicamente.

Claudio Cavallotti conclude: “Continueremo a monitorare il rischio contagio e a intervenire con tempestività, puntando su tecnologie e riorganizzazione delle produzioni, se necessario, ma stiamo lavorando anche su filiere più corte e nuovi modelli di business. 

Qualcuno ha descritto il prossimo futuro come “per-durante” dove tutti siamo uniti con impegno in uno sforzo sistemico che aiuti ad anticipare i rischi che dovremo necessariamente gestire. Come si dice oggi, magari grazie alla formula delle 3T: “test, track and trace”.

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