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RAI WAY, una figura di riferimento per il coordinamento in AF

Un esempio? La complessità della radio frequenza nel Giro d'Italia 2016 [in uscita su Millecanali, tutti i diritti riservati]

Rai Way, si occupa su richiesta di Rai del coordinamento delle frequenze di eventi di particolare importanza dove sono presenti di sistemi wireless in numero rilevante: radiomicrofoni, sistemi di comunicazioni, radio camere, in ear monitor, ponti di collegamento.
Questo avviene in occasione di -praticamente- tutti i grandi eventi di televisione e anche durante lo scorso giro d'Italia conclusosi lo scorso 29 maggio a Torino, Rai Way ha coordinato le circa 250 frequenze utilizzate da Rai e da tutti i broadcaster Italiani ed esteri presenti alla manifestazione.


Se la distanza di qualche mese dall'evento annulla certo l'"effetto novità", è altrettanto evidente che ripercorre il profilo di un simile impegno è la dimostrazione pratica di un iter che oggi giorno è diventato assolutamente determinante.
Inoltre "il Giro" è un po' il "paradigma" per tutto il discorso che coinvolge la radiofrequenza nei grandi eventi televisivi e sportivi.
Basta accennare al numero di ponti radio coinvolti: 50 radiomicrofoni, 14 radio camere, 9 ponti di collegamento e 55 sistemi di comunicazione, frequenze della diffusione ecc. Questo enorme dispiego di radio frequenze da coordinare coinvolge tutto l'evento, in quanto vengono in parte utilizzate per le riprese in movimento con le 5 moto di ripresa video, le 4 del commento audio, i 2 elicotteri di ripresa, i 2 elicotteri ponte e, in caso di maltempo, da un aereo; per il restante, la radiofrequenza entra ancora pesantemente in gioco per lo studio presente all'arrivo, o per i vari giornalisti delle emittenti locali che si occupano delle interviste a fine tappa.

Dino Larry Tedesco responsabile del Controllo Qualità "Grandi Eventi" di Rai Way ci descrive l'intervento di Rai Way.
"L'attività coordinata che prevede la collaborazione dei colleghi del Controllo Qualità di Rai Way (è presente una sede in ogni regione Italiana) inizia alcuni mesi prima con la preparazione del piano frequenze da utilizzare durante le tappe del Giro.
In stretto contatto con RCS (società che organizza il Giro d'Italia) e al Ministero dello Sviluppo Economico, si raccolgono tutte le richieste di utilizzo di frequenze, comprese quelle Rai e s'individuano le compatibilità tra le richieste e la disponibilità delle frequenze libere.
In alcuni casi particolari si eseguono sopralluoghi con mezzi attrezzati di analizzatori di spettro e ricevitori presso gli arrivi di tappa per eseguire le analisi sulle bande di frequenza.
Quest'anno, essendo presenti anche tappe al di fuori del territorio nazionale è stata necessaria la duplice richiesta delle licenze temporanee anche ai Ministeri esteri competenti.
Il piano frequenze prende forma inserendo tutti i soggetti partecipanti all'evento con le loro frequenze, evitando di utilizzare quelle non libere o quelle che potenzialmente possono creare fenomeni d'intermodulazione.
Alcuni giorni prima della partenza della prima tappa, la Rai "host broadcaster" incaricato di produrre le riprese per il circuito internazionale e per la personalizzazione nazionale, inizia il montaggio dei sistemi wireless presso il primo arrivo.
Qui inizia la collaborazione sul campo di Rai Way che fornisce consulenza sul posizionamento delle antenne riceventi e trasmittenti, distribuisce filtri RF e combinatori dedicati per ottimizzare i sistemi presenti all'arrivo, misura le potenze di emissione, verifica che le frequenze condivise siano quelle realmente impostate, consegna a RCS gli sticker identificativi da distribuire a tutti i giornalisti accreditati dotati di radiomicrofono, fornisce frequenze alternative in caso di gravi interferenze.
Altro aspetto determinante è facilitare il rapporto con il MISE (ministero dello Sviluppo Economico) da parte di tutti i Broadcaster esteri per le richieste delle frequenze .
Il giorno dell'arrivo tappa, il personale del Controllo Qualità - con il mezzo attrezzato dotato di un palo telescopico estensibile fino a 10 mt - verifica la presenza delle frequenze assegnate e analizza la presenza di eventuali interferenze. In caso di anomalie il personale del Controllo Qualità di Rai Way interviene fornendo le frequenze alternative per ripristinare il servizio in tempi brevi e identificando subito dopo la causa e l'origine dell'interferenza.
Si sono inoltre coinvolte aziende costruttrici dei sistemi di radiomicrofoni per individuare nuove soluzioni per le riprese audio in movimento più performanti o per una valutazione delle modalità di utilizzo dei loro sitemi in condizioni particolari al di fuori degli studi televisivi e, nel caso di criticità dei sistemi RF, si è proceduto alla riprogrammazione dei microfoni mediante speciali interfacce per operare nei canali DVB-T liberi o negli intercanali dei MUX televisivi.
Il continuo aggiornamento del piano frequenze permette l'utilizzo di tutte le frequenze da parte dei broadcaster, senza provocare reciproche interferenze o disturbi alle frequenze utilizzate per altri servizi di telecomunicazione.
Rai Way propone tale servizio anche verso altri soggetti che abbiano come esigenza il coordinamento di frequenze, come avvenuto durante l'ultimo Gran Premio di Moto GP del Mugello, dove è stata fornita la consulenza per la richiesta delle frequenze e l'assistenza tecnica alla società spagnola Dorna, detentrice dei diritti televisivi."

In sintesi
Operativa a 360 gradi nel mondo della radiofrequenza e prima di tutto per la sezione Grandi Eventi Rai e per la Rai in generale, Rai Way è un organismo indipendente che entra in gioco quando in una trasmissione televisiva è coinvolto un forte dispiego di mezzi operanti in radio frequenza. L'esigenza fondamentale in caso di questi eventi è di coordinare in modo molto preciso la coesistenza delle frequenze del vari "attori" presenti, ossia dai service AV ai broadcaster, l'host broadcaster, e via dicendo.
In pratica Rai Way diviene il riferimento che coordina tutte le attività in alta frequenza per la Rai, per la Rai quando è host broadcaster e da qualche tempo questo importantissimo servizio è stato messo a disposizione per chiunque ne abbia esigenza. Non a caso clienti internazionali come Dorna si sono già affidati a Rai Way per eventi importanti come il Mugello.
Il Ministero delle Telecomunicazioni Italiano in occasione degli eventi importanti (come il GP di Monza) si accerta che siano state effettivamente pagate le licenze temporanee per le frequenze autorizzate e spesso si avvale della collaborazione di Rai Way per risolvere eventuali problematiche.

Dida
Coordinare in modo preciso la radiofrequenza per i vari attori presenti ai grandi eventi: è questo uno dei compiti primari di Rai Way.

dida
Rai Way ha intenzione di proporsi come "service" ad operatori Italiani o esteri per coordinare e controllare la parte relativa alle frequenze in occasione dei "Grandi Eventi" come avvenuto con il Moto GP del Mugello.

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