La virtualizzazione del pubblico negli stadi: protocollo post-Covid

L'irreale diviene più reale con Netco Sports.

Dopo l'emergenza Covid-19 dei primi mesi del 2020, l'agognata ripresa delle attività sportive, a partire dal campionato di calcio, ha dovuto fare i conti con una minore spettacolarità televisiva degli incontri per la totale mancanza di pubblico negli stadi.

Gli spalti vuoti e la mancanza dell'entusiasmo dei tifosi hanno tolto parecchio “colore” alle partite e costretto le varie leghe calcistiche a verificare la possibilità di “mettere in campo” delle soluzioni anche fantasiose per cercare di rendere più accattivanti le partite, partendo dal concetto che le “grafiche ti portano dentro al match”.

Durante il gioco lo spettatore da casa è concentrato soprattutto sull'azione e il giocatore in possesso della palla; purtroppo, però, ci sono alcuni momenti come il pre-partita, l'intervallo e il post-partita in cui le immagini risultano davvero vuote, prive di appeal, proprio perché l'inquadratura larga cattura in pieno la desolazione degli spalti vuoti.

Partendo proprio da questa considerazione, una delle quattro consociate italiane del gruppo internazionale Euro Media Group, Netco Sports, in partnership con ISC, ha pensato di sviluppare la dimensione del “virtuale” oltre i consueti limiti e proporre alcune soluzioni pratiche percorribili a budget interessante.

Dopo alcune simulazioni, la Lega Calcio Serie A ha scelto in favore di una virtualizzazione “semplificata” da applicare, appunto durante il pre-post partita e nell'intervallo.

 


vr1100 partite in 30 giorni

Data l'impossibilità fisica di recarsi negli stadi durante la quarantena per compiere dei test puntuali, in fase di proposta e di testing Netco Sports ha dovuto recuperare dal proprio archivio immagini statiche degli stadi in alcune prospettive ampie e realizzare dei rendering che potessero restituire l'idea, ossia simulare quello che sarebbe stato l'output finale, ma in modalità offline.

Dopo i test statici è stato necessario comprendere le potenzialità del sistema perché era determinante capire se anche in un movimento di macchina, come una panoramica o uno zoom, questa tecnologia avrebbe consentito di visualizzare sempre la grafica virtuale in giusta prospettiva. 

Lo step successivo è, quindi, stato testare questi elementi grafici all'interno di una tecnologia che prevedesse anche il tracking. 

 

 

 ClaudioCavallottiLowClaudio Cavallotti, Sales General Manager di Netco Sports, spiega: 

“Dopo alcuni test molto positivi, e verificando una sufficiente elasticità nei movimenti della telecamera siamo scesi in campo in occasione della Coppa Italia ed eseguito un test finale, in tempo reale, durante la partita.


Questo ha portato a un'approvazione da parte della Lega Calcio che ha deciso di far realizzare con questa tecnologia tutti i restanti incontri fino alla fine del campionato, circa cento partite spalmate su soli 30 giorni”.

 

Netco Sports così è partita con una complessa fase di preparazione -durata tre settimane - che è servita per la creazione di un modello grafico digitale speculare per ogni stadio, dato che sono tutti differenti e ciascuno ha una sua prospettiva per l'inquadratura scelta.

 

 

 

 

 

 

DarioMarraDario Marra, Operation Manager di Netco Sports sottolinea: 

“Ogni partita implica la realizzazione di rendering differenti da un'angolazione di ripresa diversa con differenti loghi e contenuti grafici, quindi un impegno molto gravoso.

In ogni stadio si è partiti da una inquadratura “beauty”, ossia una immagine statica in campo lungo creata grazie alla main camera 1 (quella che segue il gioco in partita) posizionata in alto sugli spalti in tribuna centrale e da quella è stato costruito il modello matematico.

Poi il motore grafico centrale applica capacità di tracking che consentono di effettuare movimenti di ottica e relative inquadrature differenti, pur mantenendo la giusta prospettiva con i vivaci elementi grafici aggiunti in modalità virtuale”.

 

Durante il gioco “normale”, in partita, la grafica aggiunta al posto degli spalti potrebbe risultare un po' fastidiosa o inutile, dato che degli spalti si percepiscono solo poche file. 

Nel pre partita, invece le inquadrature spesso seguono i gruppetti di giocatori, gli spalti sono molto visibili e il regista qui ha modo di aggiungere elementi interessanti di grafica virtuale che rendono più vivo l'incontro.

Lo stesso è valido per l'intervallo e il post partita.

Sono anche le stesse inquadrature più ampie e ferme in cui, di solito, nelle partite “pre-Covid” si approfittava per inserire l'infografica “lineare” classica delle statistiche, delle formazioni, etc.

vr3La tecnologia di Netco Sports permette di comporre un'immagine complessa che raccoglie vari elementi: l'immagine dal vivo in foreground coi giocatori, la grafica lineare in sovrimpressione, l'immagine degli spalti virtuali sullo sfondo, oltre a un cerchio virtuale posizionato proprio al centro del campo in cui ogni club può inserire i propri colori, il proprio logo e lo sponsor che preferisce.

Questo ultimo elemento virtuale permette allo sponsor di avere una nuova occasione di visibilità, creando un nuovo elemento nel suo marketing mix.

 

Dario Marra prosegue: “In fase di testing avevamo proposto anche interventi più consistenti di ulteriore valorizzazione delle immagini mediante il virtuale, da implementare anche in altre fasi del gioco. 

Ciò avrebbe richiesto una impostazione tecnica differente e anche più impegnativa, però il taglio che si è deciso per questa fase e in pieno accordo col cliente è comunque molto efficace ed evita l'impiego di complicazioni come ulteriori hardware, riconoscimenti delle immagini, sensori e altro”.

 

 

vr2In produzione il cliente colora con soddisfazione gli spalti

Nel giorno di produzione, basta arrivare sul campo di gioco e importare il modello dello stadio interessato nella macchina di produzione.

Poi si effettuano alcune tarature e calibrazioni rispetto ai modelli già creati a livello di rendering animati grafici, per garantire il miglior tracking possibile. 

Il software, motore grafico sofisticato di virtual placement, così istruito fa coincidere alcune linee virtuali con le rispettive linee reali del campo. 

Quando il regista per esigenze editoriali richiede che la camera sia in movimento, il software interpreta la richiesta e restituisce il giusto posizionamento degli elementi grafici e virtuali da applicare al campo e li dispone geometricamente in modo corretto.

Il setup appena descritto e il briefing col regista di solito occupano un paio di ore prima dell'evento per arrivare alla partita in onda con la migliore ottimizzazione possibile.

L'immagine che lo spettatore riceve a casa è composta da elementi dal vivo, altri grafici, altri virtuali di duplice finalità. 

La chiave dell'elemento grafico virtuale dedicata agli spalti è lineare e in foreground, mentre la chiave degli elementi virtuali a centro campo con sponsor-logo in background è di tipo chroma key.

L'uscita video del sistema in 1080P o 1080i SDI viene inviata al mixer video che si occupa della messa in onda.

 

InternoVanNetco1Dario Marra conclude:

“Netco Sports per questi eventi fornisce un mini van su cui lavorano a pieno regime tre persone e gli apparati per la generazione di tutta la grafica, le statistiche e ora anche la gestione degli spalti virtuali e dei loghi sponsor, grazie a un operatore in più rispetto al solito.

In tribuna due operatori specializzati gestiscono le statistiche delle performance atletiche.

Per questa attività schieriamo ben otto OB-Van e oltre un'ottantina di persone”. 

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