3Zero2 TV e il MAM strategico, anche da remoto; “Un cervello due mani e tanta CPU”

27 Maggio 2020

3Zero2 Tv, notissima media company italiana, parte del gruppo paneuropeo Euro Media Group assieme a Netco Sports e Global Production, da anni ha implementato al centro di tutte le sue attività mediatiche una soluzione Media Asset Managment di livello enterprise (Dalet Galaxy 5).

Questo, prima di tutto, per semplificare i flussi di produzione grazie a una gestione centralizzata, razionale e anche remota di tutti gli asset, come spiega Francesco Baldeschi Management Account Operations di 3Zero2 TV:

“Siamo una realtà produttiva molto dinamica che crea svariati prodotti mediatici per tipologie di clienti miste e con esigenze piuttosto differenti. Il nostro MAM per loro e per noi deve tradursi nella possibilità di rendere i processi più efficienti, aumentando le quantità, migliorando la qualità e contestualmente elevando ulteriormente gli standard di sicurezza”.

 

Il management degli asset prevede la gestione completa di tutti i contenuti di qualsiasi natura, provenienza e formato, audio, video e dati.

L'ingest avviene su varie catene e il MAM per lo storage interno si va ad interfacciare con un sistema di archivio basato su tre livelli di storage “on-line”, “near-line” e un'archiviazione a lungo termine su nastri LTO (gestiti da una library robotizzata).

“Il sistema è complesso”, sottolinea Massimiliano Cosentino, Post Production & Q.C. Technical Supervisor, “ed è cresciuto nel tempo. 

Integrato e basato su hardware e software, va a costituire un'altrettanto complessa infrastruttura centrale di un'azienda che ha mille esigenze e clienti in vari settori media.

Tutti i dati vengono “ingestati” in formato nativo, senza transcodifiche, vista l'esigenza di qualità, con funzioni parallele di riconoscimento del file e creazione in automatico di una versione a bassa risoluzione per la visualizzazione. 

Allo stesso tempo il MAM crea una sorta di catalogo a disposizione degli addetti ai lavori e dei diversi clienti. 

In contemporanea permette di scrivere anche una doppia “super indicizzazione”, automatica e manuale che velocizza e semplifica qualsiasi ricerca successiva”.

 

Il sistema permette anche di creare una sorta di catalogo con differenti strumenti di interrogazione, dal client classico più consono agli addetti ai lavori, così come il client web più user friendly dedicato al cliente.

Un client basato sul cloud consente di visualizzare e interagire con gli asset dall'esterno, da postazione remota. 

 

Massimiliano Cosentino riprende: 

”Il MAM centrale consente di lavorare su clip video anche quando non siamo fisicamente in ufficio, come è successo nei primi mesi del 2020 in pronta reazione all'epidemia di Coronavirus Covid-19.

Tutto ciò apre il discorso alle post produzioni che in rete locale, o anche da remoto, possono collegarsi al MAM e utilizzare tutti i contenuti presenti, gestibili in modalità multi utente, per creare nuovi programmi.

In questo caso il workflow tipico prevede che dai vari teatri di ripresa di 3Zero2 TV oppure dalle diverse venue sportive, i feed delle singole telecamere e il program arrivino e vengano registrati sul MAM. In contemporanea sono immediatamente disponibili alle suite di editing - locali o remote - per creare il montato finale, gli highlight o qualsiasi altro contributo necessario”.

 

Il prossimo step di sviluppo del sistema MAM coinvolgerà l'intelligenza artificiale che possa permettere una indicizzazione più veloce, semantica, ancora più apprezzabile soprattutto nello sport e nelle news, dove i tempi di reazione sono strettissimi. 

Francesco Baldeschi conclude: “Il MAM come Media Asset Management è la versione più ampia del PAM, Production Asset Management, del nostro centro di produzione: assieme, evidentemente, rivestono un'importanza strategica.

Il cliente che si avvale dei servizi del centro di produzione di 3Zero2 può vedere, grazie a una apposita interfaccia, i contenuti a bassa risoluzione, il time code, verificarne la conformità editoriale, quindi è in grado di compiere in piena velocità e autonomia una serie di controlli - senza dover interpellare una persona di riferimento nel centro di produzione che sposta e invia i materiali”.

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