Mauro Cassanmagnago, Mediaset: piena velocità verso il completamento delle infrastrutture nella produzione e distribuzione di segnali IP. 

CassanmagnagoIl progetto di migrazione della infrastruttura di produzione e distribuzione segnali su IP per Mediaset è iniziato a novembre 2019, mentre i lavori sono partiti proprio prima della pandemia di covid nei primi mesi del 2020.

La consegna del sistema completo e operativo, inizialmente prevista per settembre, è quindi slittata di qualche mese.

Il primo dei 4 centri di produzione, il Palatino di Roma, è in consegna prima di Natale e inizierà l’operatività in full IP in gennaio, mentre i restanti entreranno a regime entro giugno.

 

Mauro Cassanmagnago, MEDIASET Production & Broadcasting Technologies Dept. Director, descrive in dettaglio il grande progetto di migrazione dall’SDI Base Band al Full IP.

“Inizialmente è stato pensato come collegamento tra i quattro centri principali di produzione in formato SMPTE IP 2110 e AES 67-Dante: il primo a Cologno Monzese, un playout a circa 7 km a Segrate (TOC), due sedi di Roma, il centro Palatino a 500 metri dal Colosseo, dedicato alla produzione di news e sport (TG5), TG4 (Cologno), StudioAperto (Cologno) e il TGcom 24 (Cologno), e il centro Elios Roma, specializzato in programmi tv di intrattenimento.

IPVan19L'idea di fondo nasce dalla volontà di unificare le tecnologie col passaggio alla nuova struttura in IP nella trasmissione dei segnali tra Milano e Roma.

Il vecchio concetto delle centrali di smistamento segnali con assegnazioni di ingressi e uscite, trasferimento di segnali e compressioni, verrà superato dalla nuova tecnologia IP che permette di avere in un network IP tutti i segnali in banda base disponibili per tutte le utenze”.

“Per Mediaset la transizione risulta più semplice rispetto altri broadcaster perché dal 2000 i nostri centri di produzione sono collegati in fibra e gestiti direttamente da noi.

Circa 7mila km di fibra connettono tutti i capoluoghi di provincia dove abbiamo la sede.

Attraverso questa back-bone in fibra abbiamo realizzato il collegamento diretto con tutti i centri di produzione. 

Inoltre, anche all’interno dei centri di produzione tutta la distribuzione dei segnali è in fibra - da anni – sino alla singola postazione di lavoro.

Quindi, grazie a questa infrastruttura, il passaggio da SDI ad HD SDI a HD IP o 4K IP è per noi totalmente trasparente e aperto a futuri sviluppi.

In più, la migrazione sulla tecnologia IP ci consentirà di trasferire tra Milano, Roma e ogni singolo centro di produzione, segnali in banda base nel formato di generazione, senza compressione, in HD a 1,5 GB o 3 GB e a 4K a 12 GB. 

Questo processo consente di ridurre anche le complessità di monitoring.

Un altro concetto legato all’IP prevede che sia l’utente a scegliere i segnali di cui ha bisogno, infatti tutti i segnali in IP sono disponibili per tutti.

Il concetto di centrale di smistamento viene sostituito da quello di Network Operations Center (NOC) una funzione di “controllo” che verifica la congruità di tutti i segnali, la capacità degli utenti di ricevere i segnali dove viene supervisionato solo il traffico sulla rete, senza interazioni per instradamento dei segnali Audio/Video/Data/Intercom”.

LeftMagarelliEvertz RightBeoniProfessionalShowEnrico Beoni responsabile della filiale di Milano di Professional Show, l’integratore di sistemi realizzatore di questo progetto, ci spiega.

“Il processo di migrazione dall’SDI verso l’IP che coinvolge tutta la struttura Mediaset è in atto già da tempo.
Invece di creare delle regie fisse in tecnologia IP, Mediaset aveva guardato più avanti e deciso, come primo step, di far costruire due regie mobili full IP che potessero lavorare a fianco degli studi di ripresa fissi ma anche sulle venue, ovunque.

La prima unità, OBVan18, sempre realizzata da Professional Show, è operativa dal 2018, progettata e consegnata in soli sei mesi con tecnologie in banda base poi incapsulate con apparati Evertz in IP.

La seconda unità, OBVan19 prevedeva già a bordo apparati nativi in IP come mixer video Sony, telecamere Itachi, mixer audio Solid State Logic, e intercom RTS.
Sia per i mezzi mobili sia per i centri di produzione e di distribuzione abbiamo scelto di integrare tutto con apparati Evertz che consentono di disporre di strumenti operativamente analoghi a quelli preesistenti.

Oggi siamo a buon punto anche nella transizione dei restanti “punti caldi”, ossia le strutture produttive di Milano e Roma”.

 

Mauro Cassanmagnago riprende:

“Al concetto sulla distribuzione IP abbiamo unito l’idea degli studi di produzione, sempre in IP, preventivamente sviluppando degli OB-Van in IP, connessi a questo network, sia studi fissi: tutte regie in IP che consentano di affrontare in prospettiva anche produzioni di Remote Production, prevedendo disponibilità di tutte le fonti all’interno del network.

GalleryIPVAn19Questo avviene sia nel video sia nei domini dell’audio con DANTE e di tutte le comunicazioni di intercom dove possiamo trasferire segnali in IP sul network SMPTE 2110 - AES67.

Entro la metà del 2021 tutto il sistema sarà in produzione, prevedendo da febbraio a giugno il necessario training del personale che deve prendere possesso del sistema.

L’IP ci consente di essere operativi e flessibili geograficamente e per l’utente spettatore questa migrazione sarà trasparente.
Tuttavia internamente dobbiamo affrontare le problematiche legate allo smart working che non è ancora percepito come “nuova normalità” da tutti e il cambiamento di operatività da SDI a IP desta ancora qualche preoccupazione nelle maestranze, abituate a lavorare con certe modalità, qualcuno con 20 anni di esperienza, e quindi più preoccupati della transizione.

L’analogia più semplice sembra quella del centralino telefonico: prima l’operatore chiamava un numero e gli diceva che segnali voleva per sapere su che linea li avrebbe ricevuti. Bastava una scaletta cartacea con un elenco di orari e destinazioni con numeri da contattare. 
Oggi, centinaia di migliaia di segnali sono disponibili sulla rete e quindi è compito dell’utente finale decidere quale segnale scegliere.”

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